| SI CONLUDE la CONFERENZA sul CLIMA di COCHABAMBA |
|
|
|
There are no translations available Da www.asud.net "CAMBIARE IL SISTEMA NON IL CLIMA"
SI CONLUDE la CONFERENZA sul CLIMA di COCHABAMBA da Cochabamba Dopo 3 giorni di gruppi di lavoro, conferenze e eventi autogestiti giovedì sono state presentate le conclusioni della Conferenza durante il tavolo di dialogo governi-movimenti sociali e, successivamente durante l'atto di chiusura tenutosi nello stadio di Cochabamba alla presenza fra gli altri di Morales, Chavez, dei vice presidenti di Cuba e Nicaragua e del Ministro degli esteri ecuadoriano. La dichiarazione finale, chiamata "Accordo dei Popoli" contiene le proposte condivise emerse durante i giorni di lavoro del vertice, tra esse la richiesta di riconoscimento del debito climatico e delle responsabilità del modello capitalista nell'attuale crisi ambientale; la presentazione alle Nazioni Unite della Dichiarazione Universale dei Diritti della Madre Terra; la creazione di un Tribunale Internazionale per la Giustizia Climatica ed Ambientale come istanza giuridica vincolante; il lancio di un Referendum Mondiale sul Cambiamento Climatico. Le proposte contenute nell'Accordo di Cochabamba saranno fatte proprie e promosse nelle sedi istituzionali, come durante la 16° COP - Conferenza delle Parti sul Clima, prevista a Cancun a dicembre, dai governi dell'Alba. E proprio a Cancun si sono date appuntamento tutte le realtà presenti qui a Cochabamba, coscienti che l'appuntamento messicano costituirà un momento cruciale nel cammino dei popoli verso la giustizia climatica. "Pachamama o muerte" è stata la parola d'ordine di questa conferenza: segno che l'esigenza urgente di cambiare modello per garantire la sopravvivenza del pianeta e delle future generazioni è un punto condiviso da tutti. Concludendo la conferenza, Morales ha affermato: "Siamo di fronte ad una battaglia campale: dobbiamo persuadere i governi indistrializzati a farsi carico della problematica del clima. Oppure, in ultima istanza, se non saremo ascoltati, dovremo organizzarci e rafforzarci socialmente in tutto il mondo per ottenere che le decisioni dei governi e dei popoli del mondo siano ascoltate e rispettate.” Marica Di Pierri Redazione A Sud www.asud.net Per leggere gli articoli e i documenti |




