LA GEOTERMIA A BASSA ENTALPIA


(curato da Gabriele Ponzoni, geologo in servizio presso INGV che si è gentilmente offerto di curare questo argomento per GSF, con la collaborazione del suo tirocinante David Montagnini, studente del 3° anno nella facoltà di Scienze Geologiche presso l’Università di Bologna)
Nel corso degli ultimi anni si è verificato un aumento sostanziale nella nostra società dell’interesse e sfruttamento delle energie alternative a dispetto di quelle classiche a causa dell’aumento esponenziale del loro costo e dei problemi politico-ambientali da esse causati.
Termini come “solare”, “eolico”, “biomassa” si sono sempre più inseriti nel linguaggio corrente. Unica eccezione (in modo quasi paradossale vista la potenziale sfruttabilità a qualunque latitudine, altitudine e condizione topografica) è data dall’energia geotermica a bassa entalpia che, spesso, solo in pochi conoscono al di fuori degli “addetti ai lavori”.
L’approfondimento in questione si prefigge lo scopo di divulgare i concetti di base dell’energia geotermica a bassa entalpia, i possibili modelli di utilizzo e lo stato attuale di sfruttamento in Italia, in Europa e nel Mondo.
Il lavoro è suddiviso in 2 sezioni, concepite entrambe per la divulgazione:
Riflessioni sulle potenzialità della geotermia a bassa entalpia e sulle sue potenziali applicazioni. (a cura di G. Ponzoni)
La Geotermia a bassa entalpia nel mondo (a cura di David Montagnini, tesina di tirocinio elaborata esclusivamente attraverso fonti “internet” in modo da verificare sperimentalmente che cosa esiste e che cosa è possibile imparare attingendo unicamente da tale “universo Informatico”. All’interno considerazioni personali dell’autore sul lavoro svolto.)