IL DISSESTO IDROGEOLOGICO IN ITALIA

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“Uno sguardo dal Web”.
(curato da Gabriele Ponzoni, geologo in servizio presso INGV che si è gentilmente offerto di curare questo argomento per GSF, con la collaborazione del suo tirocinante Bruno Campo, studente del 3° anno nella facoltà di Scienze Geologiche presso l'Università di Bologna)

Questo elaborato è stato concepito con lo scopo di testare il “reale” potere divulgativo di Internet sul “dissesto idrogeologico in Italia”, uno dei temi più attuali e giornalisticamente abusati di sempre. Questo lavoro di ricerca si è basato, quindi, esclusivamente sulle risorse accessibili gratuitamente sul web e si articola essenzialmente in due parti: • una prima parte iniziale, ove partendo dalla definizione stessa di dissesto si cerca di fare il punto su quella che “sembra” essere la reale situazione nel nostro paese; • una seconda parte, che invece si pone l’obiettivo di comprendere se, solo con l'ausilio di internet, sia effettivamente possibile impostare uno studio scientifico speditivo inerente la vulnerabilità (nel senso più ampio del termine) di una porzione più ristretta di territorio nazionale, ed in particolare di un comune dell’Italia meridionale: Siracusa. Si ritiene di precisare che si è tentato, inoltre, di verificare se, attraverso le “sole” informazioni disponibili online, un utente medio come il sottoscritto (Bruno Campo, studente di scienze geologiche del terzo anno UNIBO, con nozioni tecniche parzialmente sviluppate e tali da non differenziarmi eccessivamente da quella che potrebbe essere la cultura media di chi utilizza internet per effettuare una ricerca sul dissesto idrogeologico), possa riuscire a documentarsi in modo esaustivo sul tema in oggetto sia dal punto di vista concettuale sia tecnico. Per svolgere questo tipo di indagine, Bruno Campo ha avuto a disposizione le 96 ore relative al tirocinio curricolare previsto dal corso di studio presso l’università di Bologna. La fonte è stata unicamente la rete globale di internet. Mi preme specificare che non rientra nelle prerogative del candidato di cui ho fatto il tutor, quella di dare un giudizio sui lavori esaminati né sulla bontà dei dati da me vagliati né tantomeno sulla professionalità e le competenze di chi li ha svolti, proprio perché, come ho già specificato prima, non possiede i mezzi necessari. Cercare di capire se con il solo ausilio di internet sia effettivamente possibile impostare uno studio scientifico inerente la vulnerabilità (nel senso più ampio del termine) del territorio di Siracusa è stato probabilmente un po’ troppo pretenzioso ma è anche vero che soltanto ponendosi obiettivi molto ambiziosi è possibile conoscere i limiti e stabilire i confini di ciò che ci troviamo di fronte. Gabriele Ponzoni (INGV, Bologna) scarica pdf