Bolivia – Progetto AYMARHI / Formazione ad alta quota

locandina progetto

A marzo Geologia Senza Frontiere Onlus  realizzerà un intervento di cooperazione internazionale in Bolivia, nel dipartimento di Cochabamba,  un territorio andino afflitto da condizioni meteorologiche caratterizzate da forte siccità incidente sui raccolti e sulla dieta alimentare delle comunità locali.

Per porvi rimedio sono necessarie una corretta e pianificata gestione della risorsa idrica e una approfondita conoscenza del territorio e delle sue problematiche.

Abbiamo deciso di lanciare una raccolta fondi tramite la piattaforma Produzioni dal Basso

Perché Aymarhi?

Aymarhi è l’acronimo di AYuda el Medio Ambiente y el Recurso Hidrico (→ ‘aiuta l’ambiente e la risorsa idrica’).

Inoltre gioca anche con la parola autoctona Aymara che è il nome proprio di una delle due grandi famiglie linguistiche parlate nella Bolivia andina.

 

Perché Formazione ad Alta Quota?

Il corso è rivolto a tecnici locali, agronomi e contadini del municipio di Vila Vila, un comune in mezzo alla Cordigliera Andina posto a 3000 m sopra il livello del mare. L’estensione territoriale municipale è di poco più di 600 km² e la morfologia predominante è quella tipica dei paesaggi andini caratterizzati da pendenze elevate dei versanti, colline terrazzate e profonde valli fluviali.

Il problema

In Bolivia il recente incremento demografico dell’area ha causato una crescente domanda di risorse idriche, sia per il consumo umano, che per l’irrigazione e le attività agricole in genere.

Il perdurare di un periodo siccitoso, unito ad una discontinua gestione della risorsa idrica, ha portato ad una crisi del sistema idrologico.

Contestualmente il periodo di anomalia climatica che sta condizionando diverse parti della Terra in questi ultimi 15 anni, provoca sì una diminuzione di quantità di precipitazione totale durante l’anno, ma altrettante piogge che, concentrate in finestre temporali molto ridotte, alimentano eventi alluvionali acceleranti il processo di erosione del territorio.

Di conseguenza nelle campagne, i raccolti sono scarsi, a basso contenuto nutrizionale e i terreni  diventano via via meno fertili per via del depauperamento del suolo vegetale.

 

La proposta

Le componenti fondamentali di questo percorso saranno: corretta gestione della risorsa idrica e diversificazione della produzione alimentare. Ad accompagnarci in questo progetto ci sarà il partner locale Aynisuyu, già attivo nella regione con il Programma di Sicurezza e Sovranità Alimentare che sta portando avanti dal 2008 con le comunità del municipio di Vila Vila.

Oltre al corso, importante come base di partenza, per una soluzione a lungo termine delle problematiche che affliggono queste regioni, è necessario raccogliere informazioni sulle caratteristiche del territorio – punti critici e punti di forza – insieme a una maggiore comprensione delle dinamiche sociali sui rapporti tra comunità e ambiente, fondamentali per poter proporre delle soluzioni adeguate al contesto culturale e geografico.

Il corso

Il corso di formazione verterà su tre punti fondamenti della pianificazione territoriale:

1) Prevenzione del rischio Idrologico e Geomorfologico;

2) Origine, formazione e caratteristiche del suolo;

3) Concetti di idrogeologia, dalle tecniche di raccolta delle acque superficiali a quelle sotterranee.

Come

Attraverso il principio di reciprocità: ogni beneficiario diventa a sua volta diffusore di conoscenza all’interno della comunità, realizzando così l’effetto a cascata che permette così il coinvolgimento di tutti i membri, in un ottica inclusiva e non discriminante.

Risultati attesi

Generali (con Aynisuyu):

– rafforzamento delle capacità organizzative e concertative delle strutture contadine di base, per la promozione locale di piani produttivi e di incidenza politica, orientati alla sicurezza alimentare e alla gestione integrale dell’acqua per uso irriguo;

– incremento delle capacità propositive, negoziali e di controllo sociale delle strutture contadine di base, per l’elaborazione e la promozione di proposte pubbliche e progetti che rendano effettivi i diritti alla sicurezza alimentare e all’acqua;

– potenziamento delle capacità tecniche e di influenza politica delle strutture contadine di base, per attivare strategie di sviluppo rurale

Specifici (a seguito dell’intervento di GSF):

– una maggiore consapevolezza nella gestione della risorsa idrica, per un suo corretto uso famigliare e agricolo;

– una maggiore consapevolezza nel gestire il rapporto con gli eventi naturali che condizionano il territorio

 

Cosa farermo con la raccolta fondi

Questa campagna di crowdfunding è molto importante per coprire le spese che affronteremo in questo viaggio:

– voli aerei

– trasporti interni

– vitto e pernottamento

– rimborsi spese per il partner locale

– retribuzione di una guida locale che ci accompagnerà durante i nostri spostamenti

– materiale divulgativo: realizzazione dispense del corso di formazione, fogli di autovalutazione, esercizi per l’autocomprensione

I nostri partner

Aynisuyu – Territorio di reciprocità (www.aynisuyu.org.bo): un’organizzazione boliviana di sviluppo sociale senza fini di lucro, fondata nel 1994, che ha sede a Cochabamba.

Scopo istituzionale: promuovere lo sviluppo locale delle comunità rurali delle regioni di Valle Alto e Cono Sur mediante l’articolazione di programmi che agiscono negli ambiti del diritto umano alla sicurezza e sovranità alimentare; dei diritti economici, sociali e culturali; del diritto alla salute

Partner italiano

Progetto Sviluppo Liguria OnlusPSL Onlus (www.prosviliguria.org): associazione genovese nata negli anni ’90 che opera in diversi paesi del Sud del mondo con progetti di cooperazione internazionale per lo sviluppo umano integrale, e in Italia, attraverso iniziative di educazione alla “mondialità”, di formazione degli adulti e di supervisione.

Gli obiettivi che si pone PSL Onlus si possono così riassumere: avviare processi di sviluppo autonomo, promuovere cambiamenti a lungo termine, formazione continua a giovani e adulti, sostenere chi lavora nell’ambito del disagio minorile.

Altro partner internazionale

Solidagro – La rete solidale dell’agro (www.solidagro.org.ar): un’alleanza strategica tra soggetti della filiera agroalimentare e della società civile, che promuovere azioni di responsabilità sociale d’impresa. La loro visione prevedere come obiettivo principale il raggiungimento dello sviluppo sostenibile nelle comunità rurali a basso reddito del Latino America.

La loro missione è tesa a promuovere e coordinare il lavoro comune tra le entità della catena agroalimentare e le organizzazioni sociali, al fine di ottimizzare l’azione della rete in quattro aree: salute, istruzione, lavoro e comunità.

Altro partner italiano

Acquifera (www.acquifera.org) associazione senza fini di lucro, che si propone come scopo primario di portare l’acqua dovunque, nei paesi del terzo mondo, siano presenti problematiche legate alla sua mancanza o scarsità o persistano condizioni di precarietà nell’approvigionamento o insicurezza a livello di salute pubblica.

Seguici

Puoi seguire tutte le fasi del progetto, dalla preparazione fino al viaggio. Dove? Sul notro sito, la pagina Facebook e sul profilo instagram.