ANALISI FISICA DEI SISTEMI GEOTERMICI


(curato da Gabriele Ponzoni, geologo in servizio presso INGV che si è gentilmente offerto di curare questo argomento per GSF, con la collaborazione del suo tirocinante Lorenzo Ceccarelli, studente nella facoltà di Fisica presso l’Università di Bologna)

Il presente lavoro, nasce da un’interessante attività di collaborazione tra l’Istituto nazionale di Geofisica e Vulcanologia (sezione di Bologna) e l’Università di Bologna, nel tentativo di formare gli studenti, durante il loro periodo tirocinio, su aspetti maggiormente sperimentali e pratici al fine di riuscire a dargli un’idea concreta dei potenziali sbocchi professionali a loro portata (si sottolinea che si è consci del limitato tempo a disposizione e quindi dei relativi limiti di ciò).
In particolare, il caso di studio qui presentato è da intendersi come un approfondimento applicativo della materia “geotermia a bassa entalpia ad uso residenziale in ambito urbano rispetto ai modelli fisici teorici oggigiorno esistenti”: infatti, dopo una doverosa (e speditiva) analisi di questa tecnologia, nonché del suo sviluppo dei suoi principi di base si è approfondito il ruolo della modellazione fisica teorica rispetto alle effettive conoscenze di campagna che spesso si hanno, usualmente, a disposizione e delle difficoltà a reperire i dati “naturali” previsti dai modelli classici.
Si sottolinea come molto di questo materiale teorico e sperimentale sia stato recuperato dalla rete: tutto ciò era una delle prerogative di impostazione del lavoro in quanto, sia per il tempo a disposizione e sia la metodologia di approccio, si è preferito cercare di analizzare tutte le informazioni facilmente reperibili e verificabili al fine di arrivare ad impostare (con tutti i suoi limiti) un modello rappresentativo.
pertanto, l’argomento è stato affrontato prima da un punto di vista puramente teorico e poi calato sempre più sul mondo fisico reale nonché sulle reali condizioni osservabili durante l’approntamento delle tecnologie di riferimento: a tal fine è stato organizzato un appuntamento con un studio di progettazione in modo da poter analizzare praticamente le reali problematiche incontrate e le differenze tra i modelli teorici e quelli applicativi, (nonché le difficoltà reali che spesso si riscontrano in tale scienza). Infine, con il tempo rimanente si è cercato di strutturare un modello analitico rispondente a possibili analisi sperimentali reali.
L’approccio di uno studente non ancora entrato nel modo del lavoro ha permesso anche di cogliere delle sfumature, a livello formativo, utili in quel processo di avvicinamento tra mondo accademico ed industriale, necessarie al fine di contenerne le eccessive distanze e soprattutto difficoltà occupazionali: un paradosso in tempi in cui la problematica occupazionale giovanile è così drammaticamente alla ribalta assieme alle tematica di crisi economica ed energetica.
Infatti si rimane spesso colpiti dall’entusiasmo e dalla curiosità intellettuale che che gli studenti dimostrano  a fronte di tematiche completamente nuove e dalla voglia di riuscire ad interpretare i modelli ed a volerli adattare ai casi pratici.
Tutto ciò a dimostrazione, ancora una volta, dell’enorme potenziale intellettuale ed umano non valorizzato adeguatamente dall’odierna società Italiana.
Gabriele Ponzoni (INGV – sez. Bologna)

Analisi fisica dei sistemi geotermici applicati al consumo energetico
(a cura di Lorenzo Ceccarelli, tesina di tirocinio c/o INGV Bologna)